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Approfondimento

DIABETE IN PILLOLE

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DIABETE IN PILLOLE A cura di Federfarma Roma e in collaborazione con Bayer HelthCare e Coordinamento Associazioni Diabetici Lazio) Il diabete, in particolare il diabete di tipo 2, che è la forma di gran lunga più frequente, è una malattia del metabolismo, cronica e progressiva, che colpisce persone di ogni età ed è in continuo aumento in tutto il mondo soprattutto a causa delle errate abitudini alimentari e della ridotta attività fisica. COS'È L'INSULINA? In una persona sana, l'insulina, è un ormone prodotto dal pancreas, che permette di utilizzare i carboidrati circolanti nel sangue a scopo energetico. Questo ormone rende possibile l'entrata del glucosio nelle cellule per essere utilizzato come combustibile; il glucosio in eccesso viene immagazzinato nel fegato e liberato successivamente. Nel diabetico, l'insulina è assente/ridotta o non svolge correttamente la sua azione biologica con conseguente rialzo della glicemia fattori di rischio i per lo sviluppo del diabete sono: ~ essere in sovrappeso (in particolare un aumento del giro vita), ~ avere uno stile di vita sedentario, ~ introdurre calorie in eccesso, ~ avere una storia familiare di diabete, ~ avere più di 45 anni, ~ pregresso diabete gestazionale I primi sintomi sono estremamente sfumati. Infatti, solo una persona su tre con diabete di tipo 2 sa di esserne affetta. Questa condizione cronica ostacola la capacità del corpo di utilizzare a scopo energetico i carboidrati degli alimenti. La conseguenza è un rialzo degli zuccheri (carboidrati) nel sangue (iperglicemia). Uno dei primi sintomi dell'iperglicemia può essere un aumento della sete. Questo è spesso accompagnato da secchezza delle fauci, aumento dell'appetito, minzione frequente (a volte anche ogni ora) e una insolita perdita o aumento di peso. A volte, i primi segni si manifestano con tagli e/o ferite che sono lente a guarire, infezioni da miceti, frequenti infezioni del tratto urinario o prurito, soprattutto nella zona dell'inguine ma, in molti casi, il diabete di tipo 2 non viene scoperto fino a quando non si manifestano marcate alterazioni dello stato di salute. Quando i livelli della glicemia peggiorano, ulteriori sintomi possono includere mal di testa,visione offuscata e stanchezza. II perdurare dell'iperglicemia aumenta il rischio di complicanze che sono legate alla compromissione dei vasi sanguigni, sia a carico dei grossi vasi che irrorano cuore, cervello, arti (macroangiopatia), sia a carico dei piccoli vasi che portano sangue alla retina, nervi e reni (microangiopatia). LA DIAGNOSI Un semplice esame del sangue è in grado di diagnosticare il diabete mentre il dosaggio dell'emoglobina glicosilata (HbA1c), oltre a permettere la diagnosi, dà una fotografia istantanea del livello di glicemia media degli ultimi 2-3 mesi. Un valore di glicemia (ripetuto in una seconda occasione) a digiuno uguale o superiore a 126 mg/dl è diagnostico per diabete così come un livello di HbA1c uguale o maggiore a 6,5%. In caso di dubbio il medico può richiedere un test da carico orale di glucosio. IL DIABETE SI PUO’ CURARE? Si, si può curare! Le basi della terapia del diabete sono il corretto stile di vita e l'alimentazione adeguata, personalizzati sulla base del tipo di diabete, dell'età, del grado di sovrappeso e delle esigenze individuali quotidiane. Il diabete tipo 1 si cura con l'insulina in somministrazioni multiple nella giornata, mentre per il diabete tipo 2 esistono numerose opzioni terapeutiche da scegliere sulla base delle caratteristiche e delle esigenze del singolo paziente. Il tuo medico ed il tuo farmacista possono fornirti indicazioni utili sul corretto stile di vita e l'alimentazione da seguire e, se necessario, possono indirizzarti ad un servizio di diabetologia. IMPORTANZA DELL'AUTOCONTROLLO GLICEMICO Numerosi studi clinici internazionali hanno dimostrato l'importanza del controllo metabolico nel prevenire le complicanze croniche del diabete. A tal fine, l'autocontrollo glicemico risulta una componente essenziale ed uno strumento irrinunciabile nella terapia dei diabetici. Per l'automisurazione si utilizzano piccoli strumenti elettronici portatili (Glucometri) facili da usare, con i quali ci si può misurare la glicemia in qualunque momento della giornata grazie ad un piccolo prelievo capillare. L'utilizzo costante e programmato di questi strumenti non significa "curarsi da soli ma curarsi insieme al proprio diabetologo". QUANDO FARE L'AUTOCONTROLLO DELLA GLICEMIA? La frequenza e gli orari dei controlli sono stabiliti dal proprio specialista diabetologo e variano secondo il tipo di diabete ed il tipo di terapia assunta (ipoglicemizzanti orali, insulina). A volte sono necessari controlli supplementari in alcune situazioni articolari quali: ~ stati febbrili, raffreddori, influenza, vomito; ~ situazioni impreviste quali un'attività fisica non programmata; ~ sintomi di una ipoglicemia (tremori, senso di fame, cefalea o vertigini, sudorazione, confusione mentale). I risultati dell'autocontrollo devono sempre essere registrati per poterli analizzare successivamente insieme al medico. I moderni glucometri distribuiti dalle Farmacie mantengono in memoria le misurazioni effettuate. CONCLUSIONI Il diabete mellito è una malattia rilevante e in costante aumento. Vi sono molti studi che dimostrano come un corretto stile di vita ed il controllo accurato dei valori della glicemia e degli altri fattori di rischio cardiovascolare possono rallentare l'insorgenza e la progressione delle complicanze dei piccoli e grandi vasi sanguigni. In particolare, l'autocontrollo della glicemia da parte dei pazienti ha positivamente rivoluzionato il monitoraggio della terapia del diabete in questi ultimi anni in modo da rendere sia i pazienti che i medici in grado di poter valutare più agevolmente il raggiungimento degli obiettivi terapeutici. In aggiunta, con questo strumento si è ottenuto che i pazienti partecipino in maniera attiva al loro programma terapeutico. I nuovi accordi siglati tra Regione Lazio e Federfarma Lazio permettono ai pazienti diabetici di reperire agevolmente ed in ogni ora della giornata direttamente presso la Farmacia "sotto casa" senza ulteriori aggravi di tempo o di spostamenti presso altre strutture pubbliche tutti i dispositivi e gli ausili necessari per il monitoraggio della Glicemia attraverso l'uso di un moderno portale informatico dove il diabetologo inserisce il piano terapeutico personalizzato per ogni singolo paziente.

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FEDERFARMAROMA
BAYERHELTHCARE
ASSOCIAZIONEDIABETIC

FEDERFARMA ROMA In collaborazione con Bayer HealthCare e Coordinamento Associazioni Diabetici Lazio

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